Differenza tra Torba e Terriccio: la guida definitiva.

Scegliere il terreno più adatto alla crescita delle tue piante, è un fattore fondamentale. Ecco perchè diventa importantissimo conoscere la differenza tra torba e terriccio.

Se ancora non lo hai fatto, ti consigliamo anche la lettura del nostro articolo sull’ingiallimento delle foglie.

La torba è un materiale che si è molto diffuso negli ultimi anni.

Si tratta di un composto naturale estratto da dei giacimenti derivanti dalla stratificazione del legno in ambienti saturi d’acqua e privi di ossigeno.

Rappresenta infatti lo strato iniziale della formazione del carbone ed è caratterizzata da un PH basso. Infatti la Torba è acida.

Ha un basso contenuto di azoto ed elevato contenuto di sostanza organica a causa della fermentazione in assenza di ossigeno e presenza di acqua.

Avendo un PH basso, serve ad abbassare il PH generale del terreno così da renderlo ottimale per la coltivazione di piante acidofile come:

  • Rododendri.
  • Azalee.
  • Ortensie.

Adesso, andremo ad analizzare il terriccio così da evidenziare appunto la differenza tra torba e terriccio.

Innanzitutto c’è da dire che i tipi di terriccio per le piante sono tantissimi e spaziano da:

  • Terriccio di scavo che riusciamo a ricavare dal nostro giardino.
  • Al terriccio soffice, apposito per la germinazione dei semi.

Quando invece si parla di terriccio come concime, si fa riferimento al terriccio fertile ricavato dal processo di decomposizione della materia organica, detto anche compost.

Quindi, il terriccio come la torba è ricco di materia organica, ma a differenza della torba è anche ricco di azoto.

Il terriccio fertile, può essere infatti considerato un concime a lenta cessione, che rilascia i principi nutritivi molto lentamente. Addirittura più lentamente del letame.

Devi sapere che per le tue piante ornamentali e quelle dell’orto, è fondamentale acquistare terriccio naturale.

Oggi in commercio, esiste anche una tipologia derivante dalla degradazione di rifiuti urbani molto economico. Il problema è che contiene sostanze tossiche per te e per le tue piante.

E’ chiaro quindi che la scelta del terriccio o della torba, dipende dal tipo di pianta che devi mettere a dimora.

La torba è ideale per le piante acidofile mentre il terriccio lo diventa, se opportunamente mischiato con la torba.

Noi di Agricoltura Sarda, leader nella vendita di prodotti dediti all’agricoltura e giardinaggio, vogliamo proporti alcuni prodotti che potrai trovare presso il nostro store. Vediamo assieme.

Differenza tra terriccio e torba: cuore di terriccio

CUORE DI TERRICCIO

Cuore di Terriccio, esiste nella variante per le piante da orto  a base di:

  • Torba irlandese.
  • Fibra di cocco.

     

  • Torba bionda.

     

  • Humus di corteccia.

Ed esiste anche nella variante per le piante da giardino costituito da materie prime di eccezionale valore agronomico, tutte rigorosamente naturali.

E’ studiato con un equilibrato rapporto tra ritenzione idrica ed aria disponibile.

Viene accompagnato dall’aggiunta di sostanze organiche ricche di humus.

Tutto questo  fa si che le piante verdi e fiorite abbiano il meglio che si possa desiderare per la loro crescita e per fioriture abbondanti e durature.

Terriccio per Acidofile

TERRICCIO PER ACIDOFILE

La miscelazione di torba bionda strutturata, di torba irlandese di media umificazione e di pomice conferisce a questo substrato un’ elevata porosità pur mantenendo un’ ottimale disponibilità idrica.

Il basso valore iniziale di pH e la torba di media umificazione favoriscono un vigoroso sviluppo dell’apparato radicale e contrastano l’effetto negativo delle acque irrigue dure.

La concimazione di base ha una durata di 3-4 settimane.

Successivamente si può intervenire con la fertirrigazione o la distribuzione di un concime per piante acidofile completo a cessione controllata di 8-9 mesi o di 12-14 mesi.

differenza tra torba e terriccio: Torba irlandese

TORBA IRLANDESE

È caratterizzata da un basso contenuto in fibre, da un elevato assorbimento idrico e da un contenuto di sali molto ridotto.

Per la sua capacità di trattenere contemporaneamente forti quantità di aria e di acqua, questa torba è ideale per migliorare tutti i tipi di terreno e per costituire nel suolo una riserva di humus di lunga durata.

Si tratta di un prodotto particolarmente pregiato, che garantisce ossigenazione alle radici ed evita i ristagni idrici, ottimale per mantenere una struttura del substrato stabile nel tempo.

Questi sono solo alcuno prodotti della nostra enorme gamma di terricci e torbe.

Per una consulenza più approfondita, vieni a trovarci nel nostro Store a Quartu Sant’Elena.

Un nostro addetto vendite sarà a tua completa disposizione per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Tag Articolo

concimazione fiori | concimi naturali | differenza tra torba e terriccio | giardinaggio | torba e terriccio

Altri Articoli Dal Nostro Blog

Olivicoltura Biologica: perchè sceglierla?

Olivicoltura Biologica: perchè sceglierla?

Analizzando i dati sull'olivicoltura biologica, si riscontra come l'Italia sia la nazione al mondo che più di tutte, segue le norme del biologico. Se ancora non lo hai fatto, ti consigliamo la lettura del nostro articolo sui concimi e fertilizzanti. Questa è infatti...

Viticoltura ed Enologia a Cagliari

Viticoltura ed Enologia a Cagliari

La Viticoltura ed Enologia, sono due termini che indicano il processo di produzione del vino. Si parte con la coltura della vita che porterà successivamente alla produzione dell'uva. Questa prima fase è chiamata appunto viticoltura. Dal momento in cui l'uva è matura,...

Fitofarmaci: la guida definitiva per il loro utilizzo.

Fitofarmaci: la guida definitiva per il loro utilizzo.

Che tu sia un agricoltore esperto o un hobbista, siamo sicuri che la nostra guida sui fitofarmaci sarà sicuramente di tua utilità. Partiamo prima di tutto con una breve definizione. Con questo termine, si definiscono quei composti inorganici, organici naturali e di...

Punteruolo Rosso Cosa Fare per Sconfiggerlo

Punteruolo Rosso Cosa Fare per Sconfiggerlo

Un domanda che diventa sempre più frequente anche a Cagliari è: con il punteruolo rosso, cosa fare per sconfiggerlo? Ebbene devi sapere che questo coleottero è di origine asiatica. Negli ultimi anni, è balzato in cima alle liste di ricerca tra gli insetti dannosi per...